Nutrirsi è una delle funzioni più naturali della vita umana, come del resto di ogni forma di vita. Nonostante ciò, la scienza sente il bisogno di  provare tramite studi e approfondimenti quello che dovrebbe essere il comportamento alimentare più corretto per l’umanità. Vediamo allora in breve  due studi interessanti.
Il primo ha definito il passaggio dall’epoca del cacciatore/raccoglitore a quella dell’agricoltore, come il momento in cui l’uomo ha iniziato a sviluppare patologie, una aspettativa di vita più breve e ad essere più basso di statura. Le motivazioni sembrano risiedere appunto nello sviluppo della resistenza insulinica dovuto proprio al progressivo sbilanciamento sui cereali e quindi sempre meno proteine. Un altro studio conferma ciò che già certe popolazioni piuttosto sane avevano già  fatto in maniera naturale, adottando una alimentazione che fosse una via di mezzo tra quella del cacciatore/raccoglitore (fatta di cacciagione verdura e frutta) e quella dei popoli che avevano inserito in una certa misura anche i cereali e i legumi. Questo approccio alimentare sembra appunto essere quello della così detta vera” dieta mediterranea” antica che può produrre buoni risultati.
Questo  spiega perché, sempre più esperti di alimentazione a livello mondiale, stanno proponendo come alimentazione l’utilizzo di carne, pesce, verdure, uova, grassi sani e un uso molto moderato di carboidrati ,in base alla propria attività fisica di circa di un paio di volte alla settimana, da fonti come cereali , legumi e  poca frutta zuccherina. Questo approccio alimentare, sembra appunto il modo più equilibrato e naturale per gli esseri umani al fine di evitare il più possibile l’innalzamento degli zuccheri nel sangue e  come conseguenza innescare i peggior nemici per la salute dell’uomo:  la resistenza insulinica e la glicazione . In questo modo l’organismo sarà aiutato nel progressivo ritorno al benessere.  In pratica, abbiamo dovuto pagare a caro prezzo uno sbilanciamento su alimenti che oggi la scienza dice: non sono così adatti all’uomo come pensavamo, torniamo a mangiare il semplice nutrimento dell’uomo.

Riferimenti.

Ward Nicholson, Longevity & health in ancient Paleolithic vs. Neolithic peoples (1997, 1999).

2016 Jun;146(6):1217-26. doi: 10.3945/jn.115.224048. Epub 2016 Apr 20.Paleolithic and Mediterranean Diet Pattern Scores Are Inversely Associated with Biomarkers of Inflammation and Oxidative Balance in Adults

“La Dieta intelligente” di David Perlmutter Mondadori 2015 versione italiana

“Trasforma il grasso in energia” di Joseph Mercola

“Il metodo Wahls” di Terry Wahls