La Noce macadamia è il frutto dell’albero tropicale chiamato Macadamia o Noce del Queensland, prodotte da due specie: (Macadamia integrifolia, e Macadamia tetraphylla), originario del Queensland, regione nel nord-est australiano. Le noci di macadamia contengono il 75% di grassi infatti sono la varietà di frutta secca oleosa che ha più grassi e meno proteine. L’80% dei grassi sono monoinsaturi e buona parte della categoria omega-9 e acido oleico, lo stesso dell’olio di oliva. Contengono anche vitamina B1 che ha il ruolo di sintetizzare i processi energetici dell’organismo. Utili anche come fonte di magnesio e manganese,quest’ultimo meno conosciuto, sembra abbia un ruolo nell’attivare certi enzimi e partecipare attivamente a numerosi meccanismi biologici utili all’equilibrio della salute: coagulazione, attività tiroidea, fertilità, sistema immunitario, colesterolo, glicemia, formazione delle ossa.
Sono state anche studiate in modo rigoroso, in relazione ad alcuni aspetti del metabolismo, tra cui colesterolo e perdita di peso, vediamo nel dettaglio un paio di studi.
Le facoltà di Nutrizione e dietetica, Facoltà di scienze della salute e Facoltà di salute dell’Università di Newcastle Callaghan in Australia, hanno pubblicato questo studio in relazione al potenziale abbassamento di colesterolo grazie alle noci di macadamia.
Diciassette uomini ipercolesterolemici (età media 54 anni) hanno ricevuto noci macadamia (40-90 g / giorno), equivalenti al 15% di apporto energetico, per 4 settimane. Il colesterolo totale plasmatico, il colesterolo LDL, il colesterolo HDL, i trigliceridi e le concentrazioni di omocisteina e la composizione in acidi grassi dei lipidi plasmatici sono stati determinati prima e dopo il trattamento. I risultati sono stati che le concentrazioni plasmatiche di colesterolo totale e colesterolo LDL ( cattivo) sono diminuite rispettivamente del 3,0 e 5,3% e i livelli di colesterolo HDL (buono) sono aumentati del 7,9% negli uomini ipercolesterolemici, dopo il consumo di noci di macadamia. Nè i trigliceridi, nè l’omocisteina hanno subito variazioni. Il commento dei ricercatori è stato che:”Questo studio dimostra che il consumo di noci di macadamia come parte di una dieta sana, modifica favorevolmente il profilo lipidico plasmatico negli uomini ipercolesterolemici, nonostante la loro dieta sia ricca di grassi”
In Giappone è stato eseguito un esperimento su giovani studentesse giapponesi in buona salute. Dopo 3 settimane anche nel loro caso erano diminuiti le concentrazioni sieriche di colesterolo LDL, il peso corporeo e l’indice di massa corporea.
In pratica le noci della macadamia possono essere a pieno titolo inserite in una sana alimentazione impostata sui grassi sani. Scoprirete che saranno utili come spuntini, colazioni, nelle insalate e si possono tritare per impanare pesce e carne.  Anche i bambini le apprezzeranno e saranno parte di merende veramente sane ed energetiche. Ma non vanno date ai cani perché per loro sono tossiche.
L’unico aspetto negativo? Il prezzo. Purtroppo generalmente sono un po’ care, ma cercando si possono trovare supermercati che hanno prezzi ragionevoli.
Ma ne vale la pena.
Riferimenti
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/12672919/
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/15649284/?i=2&from=/10789609/related
https://www.humanitas.it/enciclopedia/vitamine/vitamina-b1-tiamina
https://www.my-personaltrainer.it/benessere/manganese.html