La digestione è un meccanismo molto complesso, destinato ad influenzare moltissimi aspetti della nostra vita e del nostro benessere.
Da un punto di vista meramente scientifico, si potrebbe andare a sintetizzare la digestione come l’insieme delle trasformazioni sia fisiche e sia chimiche, che gli alimenti introdotti nel nostro organismo subiscono nell’apparato digerente.
La buona digestione e indispensabile perché l’organismo ne tragga profitto. In poche parole, noi siamo fatti della materia che deriva dagli alimenti che digeriamo, non da quelli che mangiamo.
Quindi, una volta individuati gli alimenti che il nostro sistema immunitario riconosce come compatibili con il nostro organismo, per far sì che gli stessi vengano assimilati , sarà importante anche tenere in considerazione le combinazioni alimentari che agevolano tale meccanismo.
E’ inoltre importante evitare i bruschi innalzamenti della glicemia, fenomeno che si verifica assumendo zuccheri o frutta o amidi se non associati a proteine o grassi buoni.
Sicuramente avremo effetti peggiori assumendo alimenti non compatibili, che se non rispettiamo una combinazione alimentare, perché, se è pur vero che non ci ritroveremo sostanze tossiche in circolo, potremmo però andare incontro a cali di energia, gonfiori e acidità, insonnia e altri fastidi che non ci consentirebbero di sentirci in perfetta forma.
La parola d’ordine è “semplificare”, quindi  cerchiamo di non mescolare troppi ingredienti nello stesso pasto, anche perché ogni alimento ha una propria “carta di identità genetica” che il nostro sistema immunitario ha il compito di riconoscere. Evitiamo quindi di sovraccaricarlo di lavoro, altrimenti potrebbe andare in tilt, soprattutto in organismi già compromessi.
Più saremo in forma e più potremo azzardare, nel senso che ci sono combinazioni che alcuni tollerano comunque.
Da ultimo, ma non meno importante,  non bevete durante i pasti. Bevete prima, mai bevande fredde o gassate, meglio tiepide o calde, oppure dopo almeno un paio d’ore.