Il diabete di tipo 2 è una malattia cronica prevalente, per la quale la dieta è un aspetto basilare del trattamento. Il Dipartimento di Scienze della salute e del comportamento biologico School of Nursing Università del Michigan a Ann Arbor negli Stati Uniti dice di aver aiutato persone in sovrappeso con diabete di tipo 2 o prediabete a migliorare il controllo glicemico e perdere peso grazie ad uno stile di vita basato su una dieta a bassissimo contenuto di carboidrati, anche sotto i 50 gr al giorno.
Si è trattato però di un trattamento personalizzato che ha costituito un ostacolo per molti pazienti a causa del poco tempo disponibile, sia per rispettare gli orari per gli appuntamenti, le distanze e anche possibilità economica.
I ricercatori, a questo punto, hanno voluto sperimentare il potenziale online basato sulle raccomandazioni e impostare uno stile di vita a bassissimo contenuto di carboidrati, anche sotto i 50 gr. al giorno, e confrontarlo con un programma di dieta, sempre online, basato sulla dieta dell’American Diabetes Associazion, per vedere quale dei due migliorerebbe il controllo glicemico e altri esiti di salute tra soggetti in sovrappeso con diabete di tipo 2.
In questo studio pilota, sono stati reclutati adulti in sovrappeso (indice di massa corporea ≥25) con diabete di tipo 2 (emoglobina glicata [HbA 1c ] 6,5% -9,0%) .L’ esperimento è durato 32 settimane, 12 persone avrebbero seguito le raccomandazioni per la dieta a bassissimo contenuto di carboidrati e 13 la dieta standard.
Al termine delle 32 settimane gli individui con diabete di tipo 2 che hanno applicato lo stile di vita a bassissimo contenuto di carboidrati, hanno migliorato il loro controllo glicemico e hanno perso più peso del gruppo che ha applicato la dieta proposta dalle linee guida per il controllo del diabete. I ricercatori concludono con queste parole: ”Pertanto, la consegna online di questi consigli dietetici e dietetici a basso contenuto di carboidrati, può consentire loro di avere una portata più ampia nell’autogestione di successo del diabete di tipo 2.”
I ricercatori  hanno ribadito  che questi risultati sono evidentemente frutto della determinazione di queste persone di far rientrare  la dieta a bassissimo contenuto di carboidrati come un sano stile di vita .
Fonte
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28193599/?fbclid=IwAR1oos4b8snA54zvzqgAwpmF87RwSvopf-L8KmfO77WvFuREIQDYkx5Lz8Y
https://diabetes.jmir.org/2018/3/e12/