Gli acidi grassi saturi (chiamati anche con l’acronimo SFA, dall’inglese Saturated Fatty Acids) sono presenti in natura sotto forma principale di trigliceridi di origine animale e vegetale; si riscontrano nella quasi totalità della componente grassa dei tessuti animali; possono essere anche di natura vegetale.
Spesso considerati in maniera negativa, perché messi nella stessa categoria dei grassi tras, ma vedremo che le cose stanno diversamente. Anche i grassi saturi sono necessari, il nostro organismo è concepito per consumarli anche in quantità elevate, ma ad una condizione: che siano dalle loro fonti naturali. Un particolare grasso saturo che si distingue per la sua utilità  è l’acido palmitico 16.
Il Dipartimento Scienze Biomediche dell’Università degli Studi di Cagliari conferma ciò dichiarando quanto segue: “ L’acido palmitico è stato per lungo tempo rappresentato negativamente per i suoi presunti effetti nocivi sulla salute, adombrando le sue molteplici attività fisiologiche cruciali. Al fine di mantenere l’equilibrio fosfolipidico di membrana, può essere cruciale un apporto ottimale di acido palmitico in un certo rapporto con acidi grassi insaturi, in particolare PUFA di entrambe le famiglie n-6 e n-3. Tuttavia, in presenza di altri fattori, come il bilancio energetico positivo, l’assunzione eccessiva di carboidrati (in particolare mono e disaccaridi) e uno stile di vita sedentario, i meccanismi per mantenere uno stato stazionario della concentrazione di acido palmitico, possono essere interrotti portando ad un eccesso di accumulo di acido palmitico nel tessuto, con conseguente dislipidemia (variazione dei grassi nel sangue) e iperglicemia. “
In poche parole dicono che, questo grasso saturo serve. ma i suoi benefici  possono essere compromessi dalla contemporanea assunzione eccessiva di carboidrati. Questo ci riporta a qualcosa che oramai è stato ben chiarito, cioè che non erano i grassi il problema, ma la contemporanea assunzione di molti carboidrati. E’ quindi sempre più evidente che è stato colpito il nemico sbagliato.
Che i grassi saturi servano non deve stupirci, dato che il primo nutrimento dell’essere umano, il latte materno, è composto dal 54% di grassi saturi. Le cellule hanno bisogno di grassi saturi essendone la membrana composta dal 50% di questi grassi. Le ricerche confermano che ne hanno bisogno le ossa, il fegato e il sistema immunitario. Il muscolo cardiaco predilige i grassi saturi, le ossa ne hanno bisogno per assimilare il calcio e addirittura il fegato con l’aiuto dei grassi saturi si sbarazza del grasso e delle tossine assimilate anche attraverso i farmaci.
Questo particolare grasso saturo, l’acido palmitico 16, è utile per la salute dei polmoni. Questo grasso serve a produrre surfattante polmonare che riduce la tensione della superficie degli alveoli, che sono sacche predisposte a catturare ossigeno e essere poi assorbito dal flusso sanguigno.
L’acido palmitico è il più comune acido grasso saturo nei lipidi vegetali e animali.
Non è necessario ricorrere ai derivati del latte, si può assumere questo grasso in modo naturale utilizzando carni come agnello, la coscia del coniglio, tutto il pollo con la pelle, una ricca fonte è il burro di cacao. Le uova, di gallina, anatra, oca e tacchino, ne sono una ricca fonte. Il contenuto maggiore si ritrova nel tuorlo. Nei prodotti della pesca è presente in quantità modeste in alcuni pesci grassi e semigrassi, con i valori più alti nell’anguilla fresca. Un discreto contenuto si ritrova anche nelle sardine fresche e sott’olio, tonno fresco, aringhe, salmone fresco, sgombro, storione, orata di allevamento. Negli altri pesci, molluschi e crostacei, le quantità sono ben inferiori.  Nei cereali, legumi e prodotti derivati le quantità sono modeste.
L’alimentazione consapevole passa anche attraverso queste informazioni forse poco conosciute al grande pubblico, ma ben chiare ai ricercatori e medici che hanno deciso di ammettere come stanno le cose.
RIFERIMENTI
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/29167646/
https://pubs.rsc.org/en/content/articlelanding/2011/sm/c1sm06345f/unauth?fbclid=IwAR0i3Wd8YXkAOzcHdllVlDVu1kA0Yzzchvs9vYtl_etb82OumHLbrxv6w0g#!divAbstract
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/15376627/?i=3&from=%2F9441113%2Frelated&fbclid=IwAR3atspqcE-uBHQWkR_Q-nojhuscyRdDxuiLjuOEnaYmotgzvZEtYxf5g-U
https://pubchem.ncbi.nlm.nih.gov/compound/palmitic_acid?fbclid=IwAR2-edsdkwzjBra4VLVo6qFf6j54IuxG-b6X-mdTMh6mIFuhE426CsUZjcE
http://www.tuscany-diet.net/lipidi/elenco-acidi-grassi/palmitico/