Spesso si legge di studi che fanno pensare che evitare la carne o avere una dieta vegetariana, allunghi la vita o abbia benefici per la salute tra cui riduzioni di diabete di tipo 2 , ipertensione  e obesità.
In questo caso, Istituti di ricerca Australiani tra cui la Prevention Research Collaboration, School of Public Health, Sydney Medical School, University di Sydney e la Epidemiology and Population Health, Australian National University di Canberra, hanno voluto esaminare le prove di una presunta superiorità sulla salute della dieta vegetariana.
Vediamo i dati e le valutazioni di questa ricerca.
I ricercatori fanno una interessante premessa: ”La prova fino ad oggi suggerisce che i vegetariani tendono ad avere tassi di mortalità inferiori rispetto ai non-vegetariani, ma la maggior parte degli studi non è basata sulla popolazione e altri fattori di stile di vita sani possono aver confuso gli effetti protettivi apparenti. Lo scopo di questo studio era quello di valutare l’associazione tra le categorie di dieta vegetariana (tra cui completa, semi e pesco-vegetariana) e la mortalità per tutte le cause, in una grande coorte australiana basata sulla popolazione.” In pratica sostengono che certi studi fatti in questo senso, non siano stati eseguiti efficacemente, quindi vediamo cosa hanno scoperto con il loro metodo.
Questo studio ha preso in esame uomini e donne di età superiore a 45 anni nel Nuovo Galles del Sud (NSW), Australia. Lo stato di dieta vegetariana è stato valutato dal questionario di base e i partecipanti sono stati suddivisi in vegetariani completi, semi-vegetariani (che mangiano carne meno di una volta a settimana), pesco-vegetariani e mangiatori di carne regolari
I risultati di questo studio, che ha preso in esame 243.096 partecipanti (età media: 62,3 anni, 46,7% uomini),  dicono che non vi è stata alcuna differenza significativa nella mortalità per tutti i vegetariani rispetto ai non vegetariani. Non vi è stata inoltre alcuna differenza significativa nel rischio di mortalità tra i semi-vegetariani rispetto ai normali mangiatori di carne. I ricercatori concludono dicendo di non aver trovato alcuna prova che dimostri che seguire una dieta vegetariana, una dieta semi-vegetariana o una dieta pesco-vegetariana, abbia un effetto protettivo indipendente sulla mortalità per tutte le cause.
I tre punti conclusivi dello studio sono questi:
  1. I vegetariani avevano comportamenti di stile di vita più sani rispetto ai non-vegetariani.
  2. Nessuna differenza nella mortalità di tutte le cause tra vegetariani e non vegetariani
  3. Semi-vegetariani o pesco-vegetariani non hanno avuto un rischio ridotto di morte.
Conoscere anche questi studi fatti da istituti importanti sicuramente arricchisce la nostra conoscenza per una alimentazione consapevole.
Riferimento
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28040519