Chi segue una dieta chetogenica in molti casi ha necessità di monitorare il suo stato di chetosi e, soprattutto nei casi in cui lo si deve fare per patologie, la misurazione deve essere il più affidabile possibile.

Esamineremo quelli che sono i metodi utilizzati attualmente e come possono essere considerati.
Misuratore di chetoni nelle urine: sono strisce da bagnare con le urine. Il meno affidabile. In base alla colorazione dovrebbero segnalare il grado di chetosi:  si tratta di un metodo economico, ma poco attendibile. Questo metodo verifica solo i chetoni residui, quelli non utilizzati dal corpo. Potrebbero segnalare di non essere in chetosi, quando invece l’organismo li sta utilizzando efficacemente.

Ketonix, misuratore dei chetoni attraverso il respiro: soffiando all’interno di uno strumento, che è in grado di misurare i livelli nel respiro di acetone. Più sarà positivo, più si determina il grado di chetosi e sembra essere un metodo più affidabile del misuratore tramite le urine.

Misuratore dei chetoni nel sangue: è sicuramente il più affidabile e preciso, ma per alcuni il più costoso. Con una goccia di sangue e con la procedura identica a quella utilizzata dai diabetici, si verificherà, in questo caso, la presenza di chetoni. Servirà un apparecchio che misura anche i chetoni e le strisce apposite. La spesa in particolare sta nel costo delle strisce. Se il valore risulta oltre 0,5 millimoli per litro, significa che si è in chetosi. In funzione di alcune patologie è particolarmente importate, perché è necessario essere certi di aver stabilito una chetosi sufficiente da favorire lo stato di benessere. In certi casi il range raccomandato dallo staff medico, potrebbe essere almeno 2 millimoli per litro. Ecco che in questi casi la misurazione tramite il sangue diviene fondamentale.

Segnali del corpo: senza costi.
  1. Alito cattivo nella prima fase
  2. Aumentata concentrazione
  3. Maggiore energia (per alcuni superata la fase keto-flu)
  4. Controllo dell’appetito
  5. Perdita di peso
 N.B. Chetonemia e chetonuria NON sono indice o conferma di variazione del peso corporeo, questo può procedere indipendentemente dalla concentrazione dei corpi chetonici circolanti o escreti con le urine.

Per approfondimenti

Dimagrire con la dieta chetogenica” di Massimo Pandiani