“Carni rosse: tempo per un cambio di paradigma nella consulenza dietetica”.
Sembra incredibile, ma così titola un astratto pubblicato su PUBMED nel 2014. Per prima cosa spieghiamo cosa è il paradigma. E’ stato definito “un risultato scientifico universalmente riconosciuto che, per un determinato periodo di tempo, fornisce un modello e soluzioni per una data comunità di scienziati “
In pratica, l’appello ora che viene fatto è di cambiare idea o direzione su qualcosa che sembrava essere un modello ormai consolidato e universalmente riconosciuto cioè quello di vedere la carne rossa come il pericolo numero uno per la salute. A questo punto, sempre più istituti importanti, si stanno interrogando su quali siano stati gli effetti sulle abitudini alimentari delle persone, per aver enfatizzato in modo eccessivo i sospetti di dannosità delle carni, soprattutto rosse. Come potete leggere direttamente, questo ha favorito uno sbilanciamento su cibi trasformati e quindi non salutari. Su questo, possiamo aggiungere che, spesso le industrie alimentari, cavalcando l’onda di certe tendenze, propongono inevitabilmente uno sbilanciamento verso cereali anche raffinati, cibi confezionati ad alto carico glicemico, che alla fine sono privi di quelle sane proteine, anche animali come la carne, che devono far parte di una corretta e sana alimentazione. L’articolo, in conclusione, pone l’accento sul fatto che sono, appunto, le carni trasformate il vero pericolo. Per “alimento trasformato a base di carne” si intende la carne conservata mediante affumicatura, stagionatura, salatura o l’aggiunta di conservanti chimici. La categoria include, ad esempio, prosciutto, pancetta, salame e salsicce come i wurstel. Poiché il consumo di carni trattate è correlato con l’insorgere del cancro all’intestino, anche in piccole quantità, e dal momento che i suoi benefici nutrizionali non sono superiori a quelli offerti dalla carne rossa, si raccomanda di evitarle il più possibile al fine di ridurre il rischio di cancro. https://cancer-code-europe.iarc.fr/index.php/it/12-modi/dieta/743-cosa-si-intende-per-carne-rossa-e-alimenti-trasformati-a-base-di-carne
Leggiamo questo astratto di PUBMED integralmente: “Prove recenti suggeriscono che il consiglio dietetico per limitare la carne rossa è inutilmente restrittivo e può avere conseguenze non intenzionali sulla salute. Come alimenti proteici di alta qualità ricchi di sostanze nutritive, le carni rosse possono svolgere un ruolo importante nell’aiutare le persone a soddisfare i loro bisogni nutrizionali essenziali. Tuttavia, i consigli dietetici di limitare la carne rossa, rimangono standard in molti paesi sviluppati, anche se l’assunzione di carni rosse sembra essere conforme alle linee guida attuali. Nel frattempo, l’assunzione di energia dagli alimenti trasformati è aumentata notevolmente a scapito degli alimenti ricchi di nutrienti, come la carne rossa. La ricerca suggerisce che queste tendenze alimentari sono associate al peso crescente dell’obesità e delle malattie associate negli ultimi decenni. È tempo di consigli dietetici che enfatizzino il valore della carne rossa non trasformata, come parte di una dieta sana ed equilibrata.”
In conclusione, possiamo dire che siamo d’accordo che è tempo di un cambiamento e, chi conta veramente a livello scientifico, se ne sta rendendo conto.
RIFERIMENTO A PUBMED
https://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25041653&prev=search