Il brodo di ossa viene preparato facendo bollire le ossa e i tessuti connettivi di vari animali in acqua, con l’aggiunta di erbe, spezie e talvolta piccole quantità di verdure. Le ricette sono moltissime con ossa di manzo, agnello, pollo ecc.
Da tempo si considera che bere brodo di ossa o di pollo faccia bene, in particolare negli stati infiammatori influenzali e alle articolazioni e addirittura sia benefico per chi soffre di permeabilità intestinale. Molti tra coloro che hanno inserito questa bevanda nel contesto di una corretta alimentazione, dicono di aver percepito ottimi benefici.
Una possibile motivazione sembra essere che le ossa, con ancora le cartilagini e i tendini attaccati, apportino maggiori quantità di glucosamina, utile per la salute ossea e articolare. Invece le ossa ricche di midollo hanno più grassi DHA, che sarebbe un grasso semi essenziale degli Omega 3, notoriamente anti infiammatori.
Quali informazioni ufficiali abbiamo al riguardo?
In relazioni ai benefici sulle articolazioni, non ci sono ancora studi ufficiali che confermino gli eventuali benefici.
Riguardo invece agli stati infiammatori con produzione di muco, in letteratura scientifica, pur trovando pochissime informazioni,  qualcosa di interessante comunque esiste, in relazione al brodo a base di pollo.
Ci sono due studi che hanno evidenziato un possibile beneficio: il primo è uno studio effettuato nel 1978 che ha scoperto che il brodo di pollo era meglio dell’acqua fredda o calda, nello spostamento del muco nasale. I ricercatori sostengono che il brodo di pollo caldo, attraverso l’aroma percepito alle narici posteriori o attraverso un meccanismo legato al gusto, sembra possedere una sostanza addizionale per aumentare la velocità del muco nasale. In pratica l’acqua calda potrebbe essere superiore all’acqua fredda, nella gestione dei fluidi nelle infezioni del tratto respiratorio superiore e il brodo di pollo ancora meglio dell’acqua calda.
Un successivo studio, condotto da ricercatori del Nebraska Medical Center, e pubblicato su una rivista medica leader nel 2000 (Chest), ha rilevato che “il brodo di pollo può contenere un certo numero di sostanze, con benefiche attività medicinali”. I ricercatori hanno osservato che le persone che mangiavano zuppa di pollo sembravano sperimentare una lieve riduzione dell’infiammazione, con il risultato di una riduzione dei sintomi dell’infezione respiratoria. Tuttavia, l’attuale zuppa di pollo utilizzata in questo studio, conteneva una grande percentuale di verdure (cipolla, patate dolci, pastinaca, rapa, carota, sedano, prezzemolo).
Quindi, se vi piacciono queste bevande, ben venga e se riscontrate benefici in relazione agli stati infiammatori ancor meglio.
Riferimenti
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/359266
https://nutritionstudies.org/drinking-bone-broth-is-it-beneficial-or-just-a-fad/

Treatament of Digestive Dysfunction.Conferenza presso l’istituto di Medicina Funzionale a Scottsdale in Arizona 9 dicembre 2011.

“Il metodo Wahls” di Terry Wahls